Milano, una città nascosta

Milano è una città difficile da capire. Per chi è cresciuto a poche decine di chilometri di distanza, dovrebbe essere un gioco da ragazzi dare dei consigli a coloro che la metropoli lombarda l’hanno vista solo in cartolina. Ma l’impresa non è così semplice e scontata. La città meneghina infatti, capitale economica d’Italia, viene spesso descritta solamente per gli aspetti negativi, residui dello scriteriato sviluppo urbanistico e demografico subiti dal dopoguerra a oggi. Fabbriche, palazzoni, traffico e smog di certo non sono il miglior biglietto da visita per un viaggio in città. Persino la localizzazione geografica non aiuta. Sviluppatasi nel centro della pianura padana, Milano è fredda e nebbiosa nei mesi invernali e di un caldo torrido e afoso l’estate. Cosa salvare quindi? Moda, finanza e nient’altro?

Rispetto alle più famose città d’arte italiane, Milano non sembra essere il sunto della sua lunghissima storia e delle sue notevoli tradizioni culturali ed artistiche. Per mia fortuna, complici alcuni anni di studio presso una delle numerose università cittadine, ho imparato ad osservare accuratamente la città con occhi diversi, scoprendo giorno dopo giorno angoli caratteristici e scorci panoramici impensabili prima di allora. Un fascino sottile e poco appariscente fanno di Milano una città nascosta!

Il cuore della metropoli lombarda è sviluppato attorno al Duomo, tempio della diocesi ambrosiana, da dove si irradiano le strade principali e i numerosi itinerari di visita, storici o per argomento.

I resti della antica Mediolanum, già importante centro commerciale dell’Impero romano e ben rappresentata dalle famose colonne di San Lorenzo, introduce a un mondo nuovo e poco conosciuto della città. Con l’andare dei secoli, il castello Sforzesco e Santa Maria delle Grazie sono a testimoniare l’antico splendore raggiunto da Milano durante il Rinascimento allorquando nella capitale Viscontea trovarono ispirazione numerosi artisti e letterati, primo fra tutti: Leonardo da Vinci.

Ecco allora che Milano ci appare! Gli argomenti si intrecciano con i luoghi della memoria, un vortice di storie e persone che hanno contribuito a costruire le fondamenta della città riemerge inaspettatamente. Ricordi ed esperienze si fanno giocoforza più vividi, e tutto riparte: la Pinacoteca di Brera, il Piccolo Teatro, la Scala, la Basilica di Sant’ Ambrogio, i Navigli, tutto ciò che incontriamo adesso merita molto più che una semplice citazione.

Concludo ricordando questo aneddoto di qualche anno fa. Un amico cercava di farmi cambiare opinione sulla città e mi disse: “guarda che a Milano di verde non ci sono solo i semafori!”, elencandomi di seguito una serie sorprendente di parchi e giardini; sono solamente luoghi nascosti, sta a noi curiosi viaggiatori scovarli!

Ottima base di partenza per addentrarsi in questa città dalle molte sfaccettature è alloggiare in uno dei numerosi appartamenti che i gestori di 9flats.com saranno lieti di mettere a disposizione. Entrate nel sito web: www.9flats.com e non esitate a chiedere consigli a chi Milano la conosce come le proprie tasche.

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