Ai laghi di Plitvice la natura ispira l’arte

La prima sensazione che si coglie quando si varca il cancello d’ingresso del Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice in Croazia è quella di immergersi in un mondo surreale, dove ogni sfumatura regala alla natura quella bellezza che per secoli ha ispirato gli artisti di tutto il mondo nel tentativo, talvolta vano, di rappresentarla. Camminare in questo immenso parco, dove l’acqua si incontra con la terra e con essa sviluppa, in una giocosa danza, quel continuo intreccio di materia e suoni, consente di cogliere dall’atmosfera circostante quel senso raro del sublime.

Inseriti nel 1979 nella lista dei Patrimoni dell’Unesco, i Laghi di Plitvice sono un fenomeno naturale unico nel suo genere. Collegati tra loro da una serie di cascate incise nel tufo, i 16 meravigliosi laghi si dividono tra 12 superiori, di cui il Prosce (639 m) è quello situato più in alto, e i 4 inferiori di cui il Novakovic Brod (503 m) è quello posto più in basso. I bacini superiori contano numerosissime cascate ed una vegetazione lussureggiante, mentre i laghi sottostanti sono più piccoli e meno profondi. Con un salto di 76 metri la cascata di Sastavci è la più imponente, le cui acque dal torrente Plitvica precipitano nei laghi inferiori riversandosi nel fiume Korana. Altra particolarità di quest’area è la presenza di ben 14 grotte calcaree e di 6 grotte scavate nel tufo nascoste nel ventre delle rupi scoscese. Flora e fauna di questo paradiso naturale si muovono a braccetto: oltre a orsi bruni, lupi, cinghiali, lontre e faine non si devono dimenticare le numerose specie di anfibi, uccelli, pesci e persino piante carnivore presenti, che meriterebbero una più ampia trattazione.

Fino a qualche secolo fà questo territorio era totalmente sconosciuto e inaccessibile, solamente numerose leggende raccontavano dei tesori nascosti e delle misteriose figure che lo abitavano. Nel cinquecento la letteratura, e successivamente le carte topografiche, iniziano a menzionare quest’area che diventa ben presto meta ambita per gli scrittori di reportage da viaggio, storici e lettarati; i quali descriveranno la bellezza dei laghi definendoli, più per la vicinanza ai confini dell’impero Ottomano che per la natura selvaggia, “il giardino del diavolo“. Gli studi scientifici e l’intuizione della sua potenzialità turistica ha permesso negli ultimi decenni di preservare e tutelare l’area, culminata recentemente con l’inserimento nella lista del Patrimonio Culturale e Mondiale dell’Unesco.

Tutti i viaggi, anche quelli meno entusiasmanti, riservano delle piacevoli sorprese, soprattutto quando si visitano località che fino ad allora erano sconosciute. La Croazia ed i laghi di Plitvice entrano di diritto nella categoria delle scoperte più azzeccate del nostro viaggiare! 9flats.com è lieta di essere presente anche in questo magnifico luogo immerso nella natura; trovare alloggio e ristoro in una delle numerose stanze come questa: www.9flats.com/it/places/27548-altro-grabovac, messe a disposizione dal gestore Zelicko,  consentirà di gustare con tutta calma la visita a questo immenso paradiso.

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