Lo stupore dell’architettura di Basilea

Quante sono quelle città che, nel loro costante mutamento, appaiono sempre più belle? Sicuramente molto poche, ma tra queste un posto di rilievo lo merita sicuramente la città svizzera di Basilea. Qui si incontrano capolavori architettonici contemporanei di architetti di fama mondiale. Sembra quasi che i vari Renzo Piano, Mario Botta, Richard Meier o gli stessi basilesi Herzog & de Meuron abbiano scelto il respiro internazionale di Basilea per divertirsi e sorprendere.

Questa predisposizione ad accogliere progetti innovativi e all’avanguardia è figlia di un insieme di fattori che hanno portato Basilea a ricoprire un ruolo di primo piano nella “middle-Europe“. Grandi investitori, banche, assicurazioni, industrie farmaceutiche e l’importante ente fieristico, hanno deciso di impiegare una parte consistente del fiume di denaro che circola nelle loro casse, nel collezionismo d’arte e nella realizzazione di edifici belli e funzionali. Coraggio imprenditoriale unito però ad una visione moderna, aperta alle novità a cui hanno contribuito anche le istituzioni locali.

Moderno e tradizionale si intrecciano in un quadro d’insieme armonioso. A partire dal centro cittadino, dallo straordinario Museo di Tinquely e della vicina sede della banca Biz, opere dell’architetto ticinese Mario Botta, è possibile iniziere un itinerario architettonico di visita per poi spostarsi verso le parti periferiche della città alla scoperta di altre opere straordinarie. Lo stadio St. Jacob degli architetti cittadini Herzog & de Meuron, sede della gara di apertura dei campionati Europei di calcio del 2008, è un colpo d’occhio straordinario per chi arriva in macchina o in treno da sud; la scritta enorme sulla parete esterna: BASEL.CH, è il caloroso benvenuto ai visitatori. Se si varca il confine, in territorio tedesco è stratosferico ammirare i capannoni industriali nel regno del design del Vitra Museum. Occorre una giornata intera per perdersi in questo fantastico Campus dove l’omonima azienda di mobili e design ha coinvolto il gotha dell’architettura contemporanea per ricostruire il complesso di produzione distrutto da un incendio. Frank Gehry, alla sua prima realizzazione europea, Alvaro Siza, Tadao Hando e Zaha Hadid sono solo alcuni dei personaggi che hanno trovato qui il loro paradiso realizzativo fino al capolavoro recente del VitraHaus dei soliti Herzog & de Meuron. Ma è quando l’opera architettonica a porsi a disposizione dell’arte che si raggiunge l’apice del godimento e, tra i migliori musei d’Europa, è il dono a Basilea di uno dei protagonisti del mercato dell’arte della seconda metà del novecento: Ernst Beyeler con l’omonima Fondazione. Degno continetore delle opere di Picasso, Rothko, Mirò e Giacometti è l’edificio progettato nel 1997 da Renzo Piano; semplice, lineare ed in perfetta armonia con la natura circostante che si può ammirare dall’interno del museo grazie alle immense vetrate.

Se si amano l’arte e l’architettura dei nostri tempi, Basilea è una delle città più interessanti del panorama mondiale. La fiera di Giugno dell‘ Art Basel è un appuntamento da non mancare ma, anche per risparmiare qualche soldo, anche gli altri periodi dell’anno sono ottimi per passare qualche giorno sulle rive del Reno. Non dimenticatevi di prenotare un alloggio attraverso il portale www.9flats.com; dove troverete numerosi gestori che possono aiutarvi nel programmare i migliori itinerari. Che ne dite di chiedere a Monique; provare per credere!

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