Lugano e gli addii

Pensi a Lugano e subito risuanano in mente le strofe della canzone di uno straordinario Ivan Graziani: “Lugano addio cantavi, mentre la mano mi tenevi“. Come spesso accade, addentrandosi nei testi e nella musica , ci si accorge che da una semplice “canzonetta” si riesce a cogliere un pensiero più profondo, dove l’amore è solo il contorno ad una storia di immigrazione e differenze sociali che vanno ad intrecciarsi come in questa strofa: ” ed io cantavo di un posto che non avevo visto mai. Tu, tu mi parlavi di frontiere di finanzieri e contrabbando “. La sorpresa poi è tanta quando, girovagando nel mondo del web,  si scopre anche un’altra bellissima canzone dalle simili tematiche:  Addio Lugano Bella. Una magnifica vecchia versione di Giorgio Gaber, cantata  insieme a un gruppo di tutto rispetto formato da Jannacci, Toffolo, Pisu e Profazio, ci presenta questa che è una ballata anarchica scritta addirittura nel lontano 1895 da Pietro Gori che, accusato dell’omicidio del presidente della Repubblica francese, fu costretto insieme ad altri anarchici, dapprima in prigione e poi all’esilio. Una ballata dalle numerose tematiche (esemplare è il rimando al patrimonio culturale della terra di Guglielmo Tell) che trasmette con particolare intensità all’ascoltatore, la tristezza dell’addio e il fervore della passione politica.  Dietro questi esempi struggenti di addio alla città, ci troviamo ad analizzare la preziosa scelta di parole e melodia che, come in un incastro perfetto, confezionano insieme delle ballate deliziose che, oltre ad una certa dose di malinconia, permettono di ricordare sempre anche la magnifica città di Lugano. Certamente una città che merita una visita. Crocevia tra il Sud ed il Nord dell’Europa, essa rappresenta il punto d’incontro tra la cultura elvetica e quella italiana. Affermata in tutto il mondo, non solo in Svizzera, come piazza bancaria internazionale di primo piano, è nota anche per essere la più grande città di lingua italiana al di fuori dell’Italia. Sono numerose le attrattive storiche, culturali e di svago che questa città può offrire al visitatore ma, senza ombra di dubbio, il colpo d’occhio che, come nella canzoni appena citate, consente a questa città di ritagliarsi una dolce presenza nei cuori delle persone che ci passano, è il contesto ambientale in cui è posizionata, sulle dolci rive dell’omonimo e bellissimo lago alpino. Sono molti quindi gli spunti per preparare lo zaino e partire a visitare questa terra nel Canton Ticino. Potete pensare di alloggiare in Italia, risparmiando qualche soldo in questo bellissimo appartamento a Borgnana nel comune di Cuasso al Monte oppure cercare una sistemazione attraverso il portale 9flats.com ; ma non scordate al momento di tornare, di ricordare queste strofe: ” Addio cari compagni amici luganesi addio bianche di neve montagne ticinesi “.

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