Amburgo, tra la casa della musica e il porto

Amburgo è il classico esempio di una città che non ti immagini. Città di mare nonostante il mare sia a più di 100 chilometri di distanza, con il secondo porto industriale d’europa per numero di container; città-stato insieme a Brema e Berlino, con un suo parlamento e per questo libera ed indipendente; città dai mille ponti, città cosmpolita ma anche  città che ha contribuito a lanciare  in tutto il mondo i Beatles; tra il 1960 e il 1962 infatti, la rockband inglese allora agli esordi, suonò in parecchi locali  a luci rosse nelle zone più malfamate della città.

Ogni istante trascorso in questa città del nord della Germania permette di scoprire le innumerevoli sfaccettature di un luogo così diverso da quello descritto dalle comuni guide turistiche. Il protagonista principale, colui di cui non si può fare a meno per raccontarne la storia, è il fiume Elba il cui estuario forma un ampio corso d’acqua navigabile. Intorno ad esso si sono infatti sviluppate le più importanti attività commerciali e di conseguenza il grande porto ove è sempre affascinante osservare l’enorme mole delle navi da crociera colme di visitatori e delle imbarcazioni cariche di container provenienti da ogni parte del mondo, avvicinarsi impetuose alla città.

Ma il fascino di Amburgo lo si respira anche prendendo uno dei tanti battelli che fanno spola lungo tutto il tratto del fiume e consentono di apprezzare l’architettura degli edifici da un altro punto di vista. E’ così che si ottiene la miglior prospettiva per ammirare la nascita di uno spazio che sembra destinato a essere una delle dieci migliori sale da concerto al mondo: la Elbe Philharmonic Hall, la casa della musica di Amburgo. L’imponente palazzo, ancora circondato dalle gru dei costruttori, è stato progettato dai celebri architetti svizzeri Herzog & de Meuron e combina il classico mattone di industriale memoria con le audaci facciate in vetro e un vorticoso tetto ondulato. Al termine dei lavori previsti per il 2014, sarà senza ombra di dubbio un luogo eccezionale per l’esecuzione della musica classica, jazz e anche pop, fino a rappresentare simbolicamente il forte legame che unisce la città ed il porto. E poi che dire dei numerosi teatri che propongono le miglior produzioni mondiali di musical quali il Re Leone o Sister Act?

Non dimentichiamoci però il centro storico dove spicca il Rathaus neorinascimentale, ma il tempo stringe e ci sarà modo di scriverne o meglio ancora di ritornarci per un’altra visita. Ma lo sapete che proprio da questa città è partita l’avventura di www.9flats.com? Amburgo, Berlino e via fino a raggiungere a 360 gradi l’intero pianeta! Non è difficile infatti trovare cartelli che indicano quanto sia conveniente e comodo alloggiare presso uno dei numerosi gestori iscritti al portale, come ad esempio nella casa di Jana (clicca qui). E chi meglio di loro potrà aiutarvi a scoprire Amburgo, quella città sul fiume che non ti immagini.

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