Oltre la grande muraglia

Written by Ema Zanotti

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi. ”  Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto.

Fortezza Guancheng_partenza grande muraglia (52)

Siamo andati qualche giorno al nord a vedere la partenza della grande muraglia a JiaYuGuan, il deserto del Gobi a Dunhaung, i Buddha scopiti nella montagna a Shuilian Dong e a Maji Shan. La compagnia è ottima, tutti grandi viaggiatori che parlano di terre lontane e della loro esperienza in Cina. Non essendo località turistiche le persone ci osservano incuriosite dicendo: “Guarda gli americani”. A Shuilian Dong alcuni bambini hanno chiesto di fare una foto con noi, poi pian piano da sette o otto persone si sono avvicinate una decina chiedendoDSC_0634 di potersi unire, fino a che la situazione è diventata assurda: eravamo una trentina di persone fotografate da altrettante…La Cina sta subendo una crescita e un’ inflazione incredibile. Un biglietto della metropolitana costa i nostri 20 centesimi, meno con la tessera su cui caricare credito. Una villa a Xialing (zona vicino alla scuola internazionale) bifamiliare con giardino che quattro anni fa la vendevano al corrispettivo in renminbi di 300.000  euro l’hanno appena venduta a 800.000 euro! Il costo della vita è difficile da paragonare al nostro sistema, gli affitti in centro costano come in centro Milano, ma poi ci sono palazzi non ristrutturati sempre in centro in cui puoi ancora trovare un monolocale per meno di 100 euro al mese. Dove stiamo vivendo ora è un palazzo nuovo, che vendono a 6.000 euro/mq. I contadini nelle campagne guadagnano 100 rmb al mese (bisogna dividere per 8 per avere l’euro, dunque poco più di 12 euro), non si possono permettere TianShui_temple FuXiMiao (27)di vivere e mangiare in città. La tessera annuale del Golf Club di Nanjing costa 150.000 dollari all’anno. Sembra impossibile che possano coesistere nella stessa città. I cinesi arricchiti al ristorante ordinano tutte le portate che possono stare sul tavolo, stuzzicano qualcosa e poi lasciano tutto sul tavolo, fuori dal ristorante i contadini che si sostentano vendendo la frutta. Una ragazza italiana che è qua con il suo ragazzo che lavora in Fiat ci ha raccontato che un giorno si è fatta fare un cappellino da una ragazza che in strada vende vestiti che lavora a maglia. Sono diventate amiche e spesso si sono incontrate, un giorno non rispondeva più al telefono e si è preoccupata, così è andata a casa sua a chiedere a sua madre che le ha raccontato che era dovuta andare in ospedale ad abortire perchè non avevano abbastanza soldi per fare crescere il bambino. I contadini vendono tutto abbagliati dalla città credendo di poter fare fortuna, si ritrovano poi senza più nulla e si mettono a vendere frutta in strada o a fare l’elemosina. In linea di massima si può avere solo un figlio per famiglia, quando le donne fanno l’ecografia non gli possono dire il sesso, perchè se sapessero che è femmina molte abortirebbero, così i piu abbienti vanno all’estero per sapere il sesso e decidere cosa fare.

TianShui_montagna maji shan (40)

“Un luogo non è mai solo ‘quel’ luogo: quel luogo siamo un po’ noi . In qualche modo, senza saperlo, ce lo portiamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati. ” Antonio Tabucchi, Viaggi e altri viaggi.

La Cina è un mondo talmente diverso dal nostro che non può non incuriosire, i dentisti che visitano Shuilian Dong (182)con le poltrone sul marciapiede, le persone che si addormentano in ogni posto per ore, i pulitori di orecchie nelle strade con arnesi da spazzacamino, i cani rasati a carnevale, la coda dell’ attesa che non sanno cosa sia, la loro curiosità da bambini, tra l’amore e l’odio, tra il pisciarsi dal ridere e prenderli a scarpinate. La vera Cina è coinvolgente, la Cina di Confucio, del rituale del the, degli esercizi di calligrafia, dei pennelli in bamboo, dei qípáo di seta abbottonati con il loro alamaro, del cibo cotto al vapore nei cestelli di bamboo della cucina Yin e Yan, degli occhi a mandorla e delle labbra carnose, delle persone sul marciapiede a giocare a dama con i sassi bianchi e neri, del suono della pipa cinese, dello yoga all’aria aperta nei parchi, dei bambini che corrono felici per la strada senza paura di sporcarsi, dei monaci buddisti.

Non mi dire quanto sei educato e colto, dimmi quanto hai viaggiato.” Maometto

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