L’arte in tutte le sue forme, la Fondazione Maeght

28 luglio 1964. Doveva essere un’atmosfera frizzante, delle grandi occasioni, dei momenti unici e irripetibili, quella sera sulle colline di Saint-Paul de Vence, immersi nella pineta marittima della Costa Azzurra. Marguerite e Aimè Maeght coronavano il sogno della loro vita, l’inaugurazione della loro creatura: la Fondazione Maeght.

DSCN6298

Ma forse quello che più importava, quello che ai postumi appare oggi un incrocio di storia, arte e sogno è l’aver riunito e coinvolto nel progetto tutto quello che conta davvero nel DSCN6305mondo della creazione artistica. Provate solo ad immaginare di poter assistere ad un’amabile conversazione di Joan MiròDSCN6312 con l’architetto catalano Josè Luis Sert proprio riguardo i dettagli relativi al labirinto da lui creato e popolato delle più svariate sculture e ceramiche; oppure Marc Chagall che osserva i suoi mosaici sui muri dello stabile o lo stesso Alberto Giacometti intento, tra un drink ed un conviviale saluto a qualche importante ospite, a passeggiare tra le sue opere: l’Homme qui marche e le Femme de Venise.

DSCN6297

 

 

Quella sera c’erano davvero tutti questi mostri dell’arte ma la vera straordinarietà dell’evento è aver potuto appurare che il sogno di Marguerite e Aimè raggiungeva il suo apice: DSCN6318aver offerto agli artisti l’opportunità di ???????????????????????????????appropriarsi dei giardini e degli edifici della loro tenuta per esprimere la loro arte contribuendo alla creazione dello splendido centro museale. Non vanno di certo dimenticati: Georges Braque, convinto sostenitore del progetto, che disegna i pesci delle vasche esterne; Pierre Tal-Coat che progetta il muro intorno al giardino ispirandosi alle incisioni rupestri; e poi Fernand Lèger, Alexander Calder o i primi mentori e sostenitori di Marguerite e Aimè: Pierre Bonnard ed Henri Matisse. Una vera e propria comunità di artista che all’insegna dell’amicizia profonda ha contribuito a creare uno spazio unico, gioiello dell’art vivant, l’arte dei contemporanei.

???????????????????????????????

Tutt’oggi questo ineguagliabile “centro di creazione artistica“, come lo amava definire il suo fondatore, è un eccezionale museo a cielo aperto ove, oltre alle opere visibili nei giardini, all’affascinante struttura dell’edificio (studiata dal Sert in modo che i raggi del sole possano raggiungere i dipinti a ogni ora del giorno senza abbagliare), e alla Cappellina privata, è possibile visitare importanti mostre temporanee lasciandosi ammaliare dalla serenità dell’atmosfera circostante che solo una lieve profumata brezza marina immersa nella pineta mediterranea può provocare.

Annunci

2 risposte a “L’arte in tutte le sue forme, la Fondazione Maeght

  1. My brother recommended I might like this website.

    He was entirely right. This post actually made my day.
    You cann’t consider just how much time I had spent for this information! Thanks!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...