Nella neve del Möschel

Solo la natura, con i suoi infiniti sensi e’ in grado di dare all’uomo quella straordinaria capacità di percepire quanto è magnifico essere parte di ciò che lo circonda. Il camminatore che ama solcare in lungo ed in largo i sentieri della terra conosce bene questa sensazione, forse è proprio per questo che riprende il passo continuamente dopo ogni sosta.

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L’inverno, la neve, il silenzio, sinonimi negativi o perlomeno poco graditi all’uomo moderno, indaffarato com’è nel suo habitat cittadino del tutto e subito. Eppure ci deve essere in ognuno di noi quell’istinto primordiale che talvolta ci porta a cercare la fatica per trovare l’essenza delle cose e di noi stessi, proprio come il puledro che, alla vista della luce, è scaraventato a terra e con le sole inconsapevoli forze dei muscoli delle sue gambe si erge in piedi e festoso inizia a zampettare. Ecco perché, nel freddo e nella nebbia invernali, il lento andare per il sentiero di montagna, con gli scarponi sommersi dalla neve, ci porta ad essere avvolti nel silenzio e ad attendere, nella risalita verso la cima, quella gradita sorpresa: la sensazione di esserne parte!

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La neve del Möschel e’ venuta così, dallo squarcio di sole che ha illuminato il paesaggio dopo numerosi giorni grigi e nevosi. Uscire dalla radura, il manto bianco, una leggera brezza quasi primaverile ed a contorno le alte cime! Timogno, Ferrante, Ferrantino, Presolana, Coste di Bares… Oh quanto è azzurro il cielo… Laggiù in fondo, seguendo quel che resta della vecchia mulattiera, la presenza dell’uomo è nei soli muri rocciosi segnati dal tempo delle baite, anch’esse sommerse da svariati centimetri di neve.

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E poi su, ad osservare i rami piegati degli abeti, ormai quasi completamente imbiancati, fino a che l’andare in verso l’alto è interrotto dal primo canto degli uccellini, quasi a voler benedire il tempore lasciato dal sole.

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E’ solo la ragione, quella degli uomini, che impone di riprendere la discesa, che osserva l’orizzonte della Val Zurio, che ammira il rosso del tramonto, e ci riporta sulla via di casa.

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